Quali sono gli animali con la casa?

Caro lettore, il figlio di una carissima amica mi ha chiesto:

“Perché dobbiamo stare a casa?”
La mia risposta: “Perché fuori c’è un “cattivo predatore” e come gli animali, quando sono in pericolo, si rifugiano dentro la loro casa e/o la loro corazza, anche noi ci dobbiamo proteggere”.

Mi sono ritrovata, così, a cercare degli esempi di animali che la casa la portano sempre con sè e nella quale si rifugiano quando presagiscono un pericolo, oppure hanno una pelle talmente forte e grossa da usarla come protezione: gli insetti, i molluschi bivalvi, i crostacei, le chiocciole, i ricci, gli armadilli e le tartarughe.

Gli animali più piccoli che mi vengono in mente sono gli insetti, tra questi il più bello è sicuramente la coccinella. Le ali, chiuse, fungono da guscio protettivo dall’attacco dei predatori.

I secondi, in ordine di grandezza, sono i molluschi bivalvi, penso ad esempio a cozze e vongole. Questa classe di animali sono adattati alla vita sedentaria o bentonica: si fissano ad un substrato o sul fondale per tutta la vita adulta.

Un’ altra classe di animali acquatici sono i crostacei, penso al granchio, all’aragosta. In caso di pericolo espongono la corazza, a protezione del corpo, e le chele, per attaccare i predatori.

A questa classe appartiene poi un animale che non ha una “sua casa”, ma ruba quella delle lumache di mare: sto parlando del paguro…. Continua