Caro lettore, oggi ti voglio parlare del ghepardo. Questo termine è stato utilizzato dal 1874, dopo la traduzione dal francese guepard.

È un animale a rischio di estinzione: l’uomo danneggia il suo habitat naturale, i bracconieri fanno una caccia illegale, a queste due motivazioni evitabili, aggiungi che la mortalità dei cuccioli è molto alta, sia per problemi nella crescita, sia per la presenza di predatori.

Presenta del pelo più lungo e folto sul collo e sul dorso, per quello il nome latino significa “portatore di criniera“.

Il ghepardo presenta un corpo lungo e slanciato, 120-150 cm. La pelliccia è costituita da un pelo ispido e corto.

È famoso per il suo scatto di agilità, durante il quale può raggiungere i 90 chilometri orari, ma questa velocità lo stanca molto in fretta, quindi deve catturare velocemente la sua preda o rinunciare. Questa sua caratteristica è possibile grazie ad un sistema vestibolare molto sviluppato, che consente di mantenere lo sguardo fisso sulla preda. Durante lo scatto ha il corpo in posizione aerodinamica, i muscoli tesi e la lunga coda è utilizzata come timone, per direzionare i movimenti.

Sono felini, proprio come i gatti che abitano le nostre case, ma al contrario, sono animali diurni, soprattutto mattina presto e tardo pomeriggio…Continua

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