Caro lettore, oggi ti voglio parlare del gufo, un rapace della famiglia degli strigidi, caratterizzati da abitudini notturne, come allocchi, barbagianni e civette.

Curiosità sul gufo

La sua alimentazione è carnivora, costituita da insetti, lepri, pipistrelli, ratti, scoiattoli, talpe, topi. toporagni, uccelli.

Tecnica di predazione: plana sulla preda e, dopo averla afferrata con gli artigli, con il becco la stordisce, quindi la ingoia per intero, senza masticarla. Ossa e pelo, considerati scarti, sono rigurgitati come una palla, detta borra.

Dorme nelle cavità degli alberi, aggregandosi in dormitori, durante le ore diurne, grazie alla colorazione del piumaggio che consente la mimetizzazione.

Gli occhi sono frontali contornati da cerchi scuri, le pupille sono arancioni; gli occhi sono fissi, non consentono, quindi, nessuna rotazione, ma il gufo è in grado di ruotare la testa di 270°. L’ udito e la vista sono finissimi.

Il corteggiamento è un insieme di suoni e richiami emessi dal maschio, verso una femmina situata anche a molti chilometri di distanza. Si forma, così, una coppia monogama.

Riproduzione: nidifica a primavera, tra marzo e maggio, questo consente ci sia cibo a sufficienza per nutrire due covate. Le uova sono deposte in nidi di scoiattolo, o sul suolo, o sotto un albero. Durante la cova, circa 4 settimane, la femmina è nutrita dal maschio; dopo circa un mese dalla schiusa, i pulli possono lasciare il nido.

Durante l’inverno rimangono sullo stesso albero, fedeli allo stesso dormitorio; questo, per maggior protezione reciproca e scambio di informazioni sulla disponibilità di cibo.

Alcune specie:

  • il più piccolo, alto 15 centimetri, è il gufo elfo;
  • il più grande e maestoso è il gufo reale;
  • il gufo comune o europeo, presenta un ciuffo di piume sulle orecchie, che non influiscono sul funzionamento delle stesse;
  • il gufo delle nevi o bianco 
  • il gufo della paludeContinua
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