Caro lettore, oggi ti voglio parlare della trota.

Con questo termine si comprendono alcuni pesci, appartenenti alla famiglia dei Salmonidi.

Puoi trovarla in numerosi habitat: lago, naturale e artificiale, fiume, torrente.

Qualsiasi sia il luogo dove ti capiterà di avvistarla, sappi che quelle acque sono pulite, abbondantemente ossigenate.

Questo pesce, infatti, proprio come i salmoni, non sopravvive in acque inquinate.

Contrariamente ai loro “cugini”, le trote non sono obbligate a migrare.

Le sue dimensioni e l’aspetto estetico sono influenzati dal luogo dove vive e dal quantitativo di prede presenti nel sito. L’aspetto della sua livrea, per esempio, è più scura nei fiumi e più argentea nei laghi: questa differenza cromatica le consente una maggior mimetizzazione e, quindi, una maggiore facilità nella cattura del cibo.

La bocca è dotata di denti in tutto l’apparato boccale, persino sulla lingua. Presenta due pinne dorsali: quella più grande anteriormente, più piccola quella posteriore. Sono, inoltre, presenti altre due pinne sul ventre.

Alimentazione della trota

Si nutre di piccoli animali presenti nel luogo in cui vive: dalle camole del miele, alle cavallette, a piccoli pesci, a ragni d’acqua e molluschi, ma anche a frutta, quale ad esempio il gelso, se cresce lungo la sponda. La quantità di cibo introdotta è fortemente influenzata dalla temperatura dell’acqua: in inverno, con le temperature più fredde, rallenta il suo metabolismo.

Riproduzione

Avviene in inverno e la deposizione delle uova avviene in luoghi con fondi ghiaiosi. Ogni femmina depone fino a 2500 uova, per ogni chilo di peso. Sono più pesanti dell’acqua, hanno dimensioni di circa 4-5 millimetri. Del totale delle uova deposte se ne schiuderanno solo poche decine e un numero ancor più esiguo raggiungerà l’età adulta.

Alcune specie di trota

In montagna puoi avvistare la trota fario, detta di torrente, può essere lunga fino a 60 centimetri ed è riconoscibile per la punteggiatura rossa e nera; la trota iridea, è la più grande in lunghezza e peso, la puoi riconoscere per la sua punteggiatura nera; la trota lacustre, come quella di copertina, presenta una colorazione grigio-argentato e la livrea è coperta da puntini neri; la trota marmorata ha mascelle possenti e una colorazione a macchie nere…. Continua

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